3 Dicembre: Cena della Legalità

di Francesca Rispoli
3 dicembre: ristorante De Amicis, oggi anche Bottega dei sapori Libera Terra. Una serata speciale, in cui abbiamo potuto unire il piacere di stare insieme alla voglia di sostenere alcuni progetti in cui tutti noi crediamo e a cui vogliamo dare gambe.
La cena e l’asta ci hanno dato la possibilità di raccogliere un bel gruzzolo di circa 22.000 euro che, fatte salve le spese, è stato destinato per metà al Fondo Beni Confiscati in Piemonte e servirà per la prossima apertura del cantiere di Cascina Arzilla a Volvera e per metà alla Bottega dei Saperi e dei Sapori della legalità a Palermo.
Un grazie cordiale anche a quanti hanno lavorato dietro le quinte affinché tutto ciò funzionasse: la cooperativa Nanà con la straordinaria équipe in cucina e in sala, la Tromba del Trambusto e gli Harry Loman per le letture e le musiche, il quartetto di celli dell’associazione Musica Viva, che ha deciso di aderire a Libera, Donatella Moscato e Bruno Molinari per i magnifici gioielli fatti a mano.
E naturalmente il consorzio Risteco per il sostegno finanziario, Slow Food per averci di nuovo fornito gli ottimi prodotti dei Presidi, la Coop per averci donato alcune bottiglie di vino pregiate.
L’elenco è lungo, ma è proprio grazie a questa bella rete che anche quest’anno siamo riusciti nell’impresa.
Ciliegina sulla torta: una troupe di France Trois (la Rai Tre francese) ha passato la frontiera per partecipare alla serata e fare un servizio sul senso dei beni confiscati in Piemonte. I giornalisti sono stati ospiti di Filo Continuo e hanno poi visitato Cascina Caccia a San Sebastiano.
L’antimafia sociale non ha confini!
per guardare il servizio: http://jt.france3.fr/regions/popup.php?id=grenoble_alpesexp



















